La vivaistica forestale della Regione Molise ha l’obiettivo di produrre piante che grazie alle loro peculiarità genetiche, morfologiche, fisiologiche e sanitarie siano in grado di attecchire con successo nel suolo e quindi propagare i tipi genetici autoctoni o adattati al clima della zona. L’attività ha contribuito alla tutela e alla conservazione del patrimonio boschivo regionale, risorsa di fondamentale importanza per la valorizzazione del territorio.
La biodiversità è fondamentale per garantire ecosistemi resilienti e funzionali, mentre la conservazione genetica permette di mantenere la variabilità necessaria per l’adattamento delle piante ai cambiamenti ambientali.
L’attività vivaistica è articolata sull’intera filiera, dalla raccolta e conservazione dei semi, alla coltivazione e distribuzione del postime prodotto, ponendosi come esigenze prioritarie: la tutela e lo sviluppo della biodiversità; una corretta ricostruzione ecologica del territorio; la ricerca e promozione di un prodotto qualitativo.
Per tale motivo la Regione ha individuato i boschi da seme, ossia popolamenti con piante “modello” per le specie nei quali è possibile prelevare semi o altri materiali di moltiplicazione di specie forestali autoctone al fine di produrre piante in vivaio.
Nella Regione Molise sono presenti tre vivai nei comuni di Campochiaro, Petacciato e Carpinone gestiti dall’ ARSARP, sono rappresentativi dei diversi ambienti fitoclimatici e pertanto idonei alla coltivazione di tutte le tipologie di piante forestali tipiche dell'ambiente molisano Essi hanno da sempre rivestito un ruolo di primo piano nella tutela e nella conservazione del patrimonio genetico forestale molisano.